La netiquette è quell’insieme di regole e codici di comportamento che si è sviluppato nel tempo sul web: letteralmente è l’etichetta della rete (“net-etiquette”).

Si tratta di norme comportamentali legate sì al comune buon senso, ma anche a precise esigenze “tecniche”, che già negli anni ’90, con l’avvento di “comunità” sorte nel “luogo” virtuale che è internet (mi riferisco, ad esempio, a Irc ed ai newsgroup tematici), era  necessario preservare per garantire a tutti un’esperienza piacevole e priva di “intoppi”.

All’epoca l’esigenza era indirizzare in maniera collettivamente riconosciuta e gradita al maggior numero di utenti le modalità di interazione tra gli stessi.

I “veterani”, coloro i quali già dalle prime battute avevano cominciato a muovere i propri passi in rete, si assunsero l’onere di “iniziare” i nuovi arrivati, stilando veri e propri elenchi rispetto a ciò che era accettato e ciò che invece era sgradito all’interno di quella specifica cerchia di utenti. Da allora, molto è accaduto e la comunicazione in rete si è espansa ed evoluta fino ad approdare agli odierni Social Network, la cui fruizione è a maggior ragione sottoposta (o dovrebbe sperabilmente sottostare) a regole di buona educazione.

La vera chiave per comprendere l’esigenza  di conoscere e seguire la netiquette è considerare il web precisamente come un “luogo” fisico: tu, persona  ma soprattutto imprenditore desideroso di farti benvolere dai presenti, entreresti mai in un locale pubblico dove non sei mai stato (e del quale dunque non conosci usi e costumi) spalancando la porta con un calcio, urlando come un ossesso e piazzando i piedi sul tavolo quando ti siedi? Io credo di no. Lo stesso approccio rispettoso e curioso dello stile del luogo devi applicarlo a qualsiasi social network al quale tu acceda.

Il primo accorgimento, fondamentale, è osservare per un certo periodo quel che fanno gli altri, coloro i quali frequentano quel luogo da più tempo di te: acquisisci informazioni sull’atteggiamento da tenere leggendo gli interventi altrui, studia le modalità di interazione, analizza i contenuti condivisi (anche e soprattutto dai tuoi concorrenti),  impara cosa, dove e quando postare. Comincia con il condividere ciò che di interessante trovi durante la tua navigazione, avendo cura di citare le fonti: questo, ad esempio, è un buon modo per “ringraziare” chi a sua volta ha pubblicato contenuti che ti sono stati utili.

Naturalmente ogni social network ha una propria netiquette specifica, che va analizzata di volta in volta. Il suggerimento, se il tuo obiettivo è fare Social Media Marketing, è affidarti a un professionista che possa aiutarti nell’individuare in quale modo essere correttamente presente sulle varie piattaforme.

Ci sono, tuttavia, alcune regole basilari che è semplicissimo individuare e seguire.

  • Prima di tutto, non “gridare”: interi testi digitati in caratteri MAIUSCOLI sono percepiti dagli utenti come vere e proprie grida. Se desideri mettere in evidenza un concetto, puoi  inserirlo tra asterischi: otterrai il tuo scopo senza urtare nessuno.
  • Scrivi in maniera chiara, onesta, corretta, facendo attenzione a non usare inutili abbreviazioni  (soprattutto se molto tecniche) che potrebbero rendere i tuoi contenuti poco comprensibili.
  • Abbi sempre un atteggiamento rispettoso, non salire in cattedra, non fare “proclami” o “sparate”, non usare termini volgari o osceni, non correggere pubblicamente, allo scopo di screditarli o far vedere che tu sei più bravo,  gli altri utenti che dovessero aver commesso un qualsiasi errore: se ritieni di rendere un utile servizio, contatta l’utente in privato, segnalando bonariamente l’errore. Sicuramente te ne sarà grato e probabilmente ti restituirà il favore quando sarai tu a sbagliare (può capitare anche ai migliori 😉 ).
  • Non concentrarti unicamente su te stesso, non “spammare” i tuoi contenuti (beni o servizi che siano) in contesti non adeguati, non essere insistente, monocorde, troppo diretto.
  • Non commentare i post dei concorrenti (magari più “forti” di te in termini numerici) inserendo tuoi link, allo scopo di farti “trascinare” con poca fatica dai loro contenuti: è un atteggiamento molto mal visto, non solo dagli addetti ai lavori, bensì anche dall’utente medio che ben riconosce questo genere di mezzi “sleali”.
  • Non appropriarti di materiale che non sia tuo, che si tratti di testi o di immagini: è un comportamento che può solo nuocerti, in termini di reputazione e credibilità.
  • Ricorda sempre, nei limiti del possibile, di ringraziare chi ti lascia un commento o condivide un tuo contenuto: devi considerarlo un vero e proprio “omaggio”.
  • Impara ad utilizzare correttamente gli hashtag, ma non abusarne: rischi solo di creare confusione. Sii parsimonioso anche con i tag ai profili altrui: non in tutti i contesti sono a priori accettati e non tutti gli utenti li gradiscono, pertanto assicurati di avere la loro autorizzazione.
  • Non cedere alla tentazione di affidarti spasmodicamente alla legge dei grandi numeri: non chiedere a chiunque di entrare in relazione con te (e quando lo fai, accludi un breve messaggio di presentazione) e non accettare le richieste di qualsiasi persona ti contatti al solo scopo di “far numero”: ricorda che la tua presenza sui social network deve attirare e raccogliere le persone realmente interessate al tuo settore, altrimenti rischi il classico “calcio nella pozzanghera”.
  • Non utilizzare un profilo personale Facebook per pubblicizzare la tua attività: non è appropriato né efficace.

Seguendo questi piccoli accorgimenti di netiquette potrai far conoscere la tua attività aziendale  in maniera efficace, corretta e nel rispetto altrui.

Foto: Fotolia

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